Itinerari della Palermo gotica: le catacombe del convento dei Cappuccini

catacombe

Oltre ad essere una città magnifica dal punto di vista storico-culturale, ideale anche per una vacanza rilassante e ristorante che punta al divertimento, Palermo è una località che nasconda un lato gotico e “dark”. Celebre in tutto il mondo per i suoi tesori, i suoi monumenti, i suoi musei, i suoi mercati e le sue chiese, Palermo è nota anche per via delle sue catacombe. Queste sono situata all’interno e nel sottosuolo del convento dei Cappuccini, e ogni anno attirano un numero consistente di turisti e visitatori, tanto che gli hotel e i Bed and Breakfast Palermo posizionati nei dintorni molto spesso sono sempre affollati e fanno registrare il tutto esaurito.

Le catacombe palermitane sono una vera e propria attrazione turistica, una delle più note, conosciute e apprezzate già nel corso del XVII secolo, negli anni del Grand Tour. Sono particolar e uniche al mondo in quanto espongono corpi mummificati di uomini, donne e bambini appartenenti non solo a diversi status sociali, ma anche ad epoche e professioni, ed è possibile distinguerli l’un l’altro dagli abiti, poveri e semplici per le persone normali, eleganti, finissimi ed elaborati per gli appartenenti al clero, i nobili e gli altolocati.

Dato che le Catacombe sono site all’interno del convento, un b&b Palermo in zona centrale è perfetto per raggiungerle in modo veloce e agevole. All’interno della catacombe vi sono molte mummie di preti, cappuccini e alti prelati, tutti vestiti con gli abiti talari propri del loro rango. Vi sono anche militari con le loro uniforme e i loro gradi, giovani sposi, e nicchie contenenti le spoglie di intere famiglie, che hanno chiesto al convento di rimanere  uniti anche nella morte.

Passaggiare lungo i percorsi delle catacombe, quantunque possa sembrare un qualcosa di macabro, in realtà è a tutti gli effetti una lezione di storia, in quanto si ha davanti la perfetta fotografia di ben 400 anni di usi, costumi e folklore siculo-palermitano. Le catacombe infatti vennero “inaugurate” nel 1599, e il primo “ospite” fu la salma mummificata di Silvestro da Gubbio, il cappuccino che tutt’oggi saluta per primo coloro che visitano le catacombe.

Fiore all’occhiello di questa collezione del tutto particolare è la mummia della piccola Rosalia Lombardo, deceduta nei primi anni ’20 in tenera età. Si tratta della mummia meglio conservata al mondo, tanto che la bimba non sembra morta, ma addormentata.

You can leave a response, or trackback from your own site.

Leave a Reply

Powered by WordPress