L’isola di S. Vicente si estende lungo una superficie di 227 chilometri quadrati, dall’est all’ovest ha una lunghezza di 24 chilometri e da nord a sud di 16 chilometri.
Nonostante sia di origine vulcanica, l’isola è abbastanza pianeggiante, il punto più alto è costituito da Monte Verdecon un’altitudine di 774 metri.
Scoperta il giorno di St. Vincent, il 22 gennaio 1462, l’isola è rimasta quasi completamente disabitata fino alla metà del XIX° secolo. Solo nel 1838, infatti, quando venne creato un deposito di carbone a Porto Grande, la popolazione iniziò a crescere.
La località principale è la città di Mindelo, che divenne un porto importante come punto di approdo per le navi provenienti da tutto il mondo e per i navigatori di differenti nazionalità che qui si incontravano in bar e cafè.
Ancora oggi Mindelo è un importante centro culturale dove si incontrano musica, letteratura e sport.
Tra gli altri luoghi da visitare suggeriamo la Bya di Gatas, la località di San Pedro, vicino all’aeroporto che offre una bellissima spiaggia adatta a praticare numerosi sport e Porto di Calhau, con la spiaggia e le grotte di Topim.


marzo 1st, 2011
Godiva Viaggi
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Che fantastica località! E’ da qualche anno che desidero andarci ma mi blocca un pò il volo, non molto economico se non sbaglio!
Complimenti per le foto dei tuoi viaggi, sono meravigliose!
Anche io condivido come te una grande passione, e amo parlarne all’interno di Trivago per far sì che le mie esperienze siano utili anche agli altri!
A presto!
iPhotographer